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di Ermanno Erardi

    

 

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L'origine del termine è bozza ,francese bosse, spagnolo boze: cavo, catena,fune con nodo rigonfio.

L'obiettivo di questo sito è quello di :

condividere la mia passione,

cercare bozzelli di qualsiasi genere,

vendere bozzelli.

I bozzelli antichi non sono semplici attrezzi in legno e ferro, ma oggetti affascinanti che spesso raccontano storie di fatiche manuali, di avventure e imprese vissute da uomini di altri tempi.

I bozzelli, riportati al loro splendore originario per mezzo di un accurato restauro, con i loro colori caldi del legno e la robustezza delle parti in ferro, sono oggetti senza dubbio belli a vedersi e perciò degni di figurare in collezioni private  o come complementi di arredamenti ricercati e raffinati. 

Per acquistare un bozzello basta seguire il proprio gusto ed il proprio portafogli, come qualsiasi pezzo d'antiquariato non sarete mai certi del prezzo ,del periodo ,del restauro.

Ma se dovete perseverare avete bisogno di alcune indicazioni!

Databilità

Gli indicatori per datare un bozzello sono fondamentalmente due : stroppatura e pulegge.

La stroppatura permette di assicurare il bozzello ad una parte fissa e/o ad un altro bozzello ed in principio era realizzata in corda, abbracciava esternamente tutto il corpo del bozzello terminando con un occhiello che permettesse l'ancoraggio.

La stroppatura in corda è stata progressivamente abbandonata alla fine del 1800, Grenet  , nel suo libro "Arte Marinaresca" (Ed. Pellerano 1883), racconta di questa vantaggiosa modifica apportata di recente, riferendosi allo stroppo in ferro, che , ancorandosi al perno,risulta più affidabile e duraturo di quello in corda. Pertanto è facile intuire che un bozzello stroppato in ferro può collocarsi storicamente intorno alla fine del 1800 e non prima.

Anche le pulegge possono indicarci l'età di un bozzello,quelle in legno ,a parte che più belle , ci dicono che certamente sono fatte a mano e probabilmente antecedenti al 1900. A cavallo dei due secoli ,pertanto, potremo trovare bozzelli misti ,ovvero stroppati in corda con pulegge in ferro ,oppure stroppati in ferro con pulegge in legno.  Questo perchè sicuramente le pulegge in legno usurate saranno state sostituite con quelle in ferro e i primi bozzelli con stroppatura in ferro venivano corredati ancora con pulegge in legno. Per  quanto riguarda queste ultime, sbeccature e crepe radiali non devono spaventarci , sono solo segni del tempo e del lavoro che hanno svolto ma non ci danno indicazioni sull'età,questo per dire che l'usura di un bozzello ci dice solo quanto tempo ha lavorato non quanto tempo ha il bozzello.

bozzello stroppato in ferro con pulegge in legno

bozzello stroppato in corda con pulegge in legno

bozzello stroppato in corda con pulegge in ferro

bozzello stroppato in ferro con pulegge in ferro

 

Pregio

A parte la non certa età di un bozzello cos'è che da' valore ad un pezzo piuttosto che ad un altro?

1) la marca

2) i materiali

3) la fattura

4) il gancio

5) lo stato

1)  Se un bozzello ha un marchio riconoscibile si può risalire più facilmente alle sue origini, quindi ad una sua collocazione storico-geografica . Di solito la marca viene rilevata sulle borchie di chiusura del perno, talvolta sul gancio o sulla faccia della maschetta (su quest'ultima spesso sono presenti incisioni che segnalano l'appartenenza ad uno scafo). Le borchie nei bozzelli più pregiati sono assicurate alla maschetta tramite due viti, altrimenti tramite tre chiodini. E' lecito pensare che le parti mobili di un bozzello nel tempo potrebbero essere state sostituite, quindi  la coesistenza di più indicatori, ci dà più certezza.

                                           

borchia senza marca                 marchio impresso sulla maschetta

                                            

borchia assicurata da due viti                                          borchia assicurata da tre chiodi

 

marchio impresso sul gancio

2) I legni utilizzati per il blocco del bozzello, sono legni duri densi di oli e resine (teak, guaiaco) destinati a tollerare aggressioni atmosferiche e meccaniche. Pertanto, un bozzello che ha lavorato e presenta i segni del tempo senza aver modificato la sua struttura lignea è un bozzello degno di nota. Oltre che in legno e ferro le pulegge con le restanti parti in metallo,possono essere in bronzo, la qual cosa dona al bozzello un carattere di oggetto raffinato e pregiato. Oppure completamente in bronzo.

                                                

pulegge in bronzo                                    pulegge e stroppo in bronzo

bozzello in bronzo

 

3) La cura dei particolari è in ogni cosa segno distintivo e parametro di qualità. Le linee morbide delle maschette, le bronzine a cuscinetto, i pernotti ben allineati, la precisione del pettine che alloggia la stroppatura e la cura nella rifinitura,  fanno la differenza e danno valore, qualora coesistessero in un bozzello.

4) Si potrebbe pensare che un gancio vale l'altro, ma non è così. Infatti la bellezza di un gancio forgiato a mano non è paragonabile a quella di  uno stampato. Le asimmetrie e le imperfezioni ci aiutano a distinguerne gli uni dagli altri.

 

                        

gancio forgiato a mano                              gancio stampato

 5) Lo stato conservativo dei bozzelli determina anche il valore come in tutti gli oggetti antichi, rotture, crepe, tarli, muffe ed altri danni apportati dal tempo, riducono la bellezza e di conseguenza anche il valore.

 

 

Nella galleria foto si possono apprezzare tali differenze.

 

 

 

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