Manovra dormiente
Straglio-Sartie-Paterazzi-Venti-Briglie-Trinche del
bompresso-Rigge-Corridori-Penzolo-Griselle-Ritenuta-Trinca dell'asta del
fiocco-Guida-Draglia-Marciapiede-Reggitoi-Trozza-Sospensore
Manovra corrente
Drizze-Scotte-Mure-Bracci-Mantiglie-Caricascotte-Caricamezzi-Caricaboline-Serrapennoni-Paranchini-Boline-Imbrogli
di penna,di gola,di mezzo,di scotta-Ostini-Caricabbasso
Il
cordame ha rappresentato un elemento indispensabile per la navigazione ed
era utilizzato in passato anche per realizzare le stroppature ai bozzelli.
La stroppatura veniva realizzata con
un'impiombatura a canestrello, ovvero reintrecciando tra di loro i legnuoli
al fine di formare un anello chiuso

assicurandolo poi al bozzello con una legatura piana.

La nostra Reale Marina, ha da
sempre usato corde in canapa e precisamente corde della Corderia di
Castellammare, voluta da Ferdinando IV di Borbone nel 1796 ( ad oggi
ancora produttiva Stabilimento Militare Produzione Cordami ) per
completare il piano di potenziamento della marineria napoletana.
Tali cordami erano contraddistinti da una filaccia turchina detta
Spia. Più tardi cominciò l'utilizzo dei cavi in fil di ferro e
poi quelli in acciaio che, a parità di resistenza, pesavano la metà. Le
prime navi ad essere attrezzate con cavi in acciaio furono la Flavio
Gioia e l'Amerigo Vespucci .
Ma il primato va sicuramente alla
corderia americana, infatti le fibre dell'abaca (musa textilis)

permettevano la costruzione di
cordame con caratteristiche eccezionali. Tali corde conosciute come
Manila rope (canapa di Cebu o Devao) avevano resistenza uguale a quelle
in canapa ma pesavano un terzo di queste ultime,in più la loro resistenza
aumentava se bagnate, erano più flessibili e galleggiavano.
A parte il materiale, le corde, sono
formate da trefoli che compongono i legnuoli e possono essere piane o
torticce; quelle piane sono formate da tre(per manovre correnti) o
quattro(per manovre dormienti) legnuoli avvolti verso dritta ,quelle
torticce sono formate da tre corde piane avvolte nel senso contrario cioè
verso sinistra, tale contro avvolgimento permette un minore assorbimento
d'acqua ed una minore flessibilità.

quattro legnuoli
tre legnuoli
Evidentemente per un oggetto
antico è indispensabile utilizzare cordame di origine vegetale e non
sintetico come quelli normalmente in commercio.
Il passaggio a quelli sintetici è
stato facilitato dalle caratteristiche tecniche di quest'ultimo
:impermeabilità, leggerezza e resistenza.
Le corde in canapa
assorbendo acqua si appesantiscono e sono chiaramente maneggiabili con
estrema difficoltà, in più l'acqua agisce sulla fibra deteriorandola.